Bresciastory - Storia in breve del lago di Garda

 

 

Il lago di Garda

Cenni storici

Numerosi insediamenti preistorici sono stai scoperti da scavi in tutta l’area circostante il Garda: al Lavagnone, presso Desenzano, è stato rinvenuto l’aratro di legno più antico del mondo. Polada, presso Lonato, ha rivelato una civiltà palafitticola dell’Età del Bronzo. I Romani edificarono grandiose ville a Sirmione, Desenzano, Toscolano.  A Lugana di Sirmione nel 312 d.C., Costantino sognò la croce alla vigilia della vittoria su Massenzio. Già nel ‘300 era importante il mercato del grano di Desenzano, dove si trovavano anche ferro, refe, carta di Toscolano, carbone, legname, frutta. Quando Venezia nel 1426 conquistò il Garda, costituì a Salò la Magnifica Patria, dalla quale dipendevano sei “quadre”. Sotto la dominazione austriaca il Garda ebbe notevole rilancio economico: nel 1829 si costituì a Gargnano la “Società Lago di Garda” per la spremitura delle olive; l’anno successivo nacque la Società del Casinò di Gardone. Nel 1852 la ferrovia arrivò a Desenzano con l’imponente viadotto a 16 arcate

  I colli storici

Le colline alle spalle di Sirmione e di Desenzano furono teatro nel 1859 delle battaglie di San Martino e Solferino, fra le più decisive del Risorgimento italiano. A San Martino si possono visitare la torre cilindrica (eretta nel 1893) alta 65 metri, con sette sale sovrapposte ed affrescate, il Museo e la Cappella Ossario: qui, ogni anno, si svolge una rievocazione storica in costume a ricordo della battaglia del 24 giugno 1859. Più antica è la Rocca di Solferino, edificata nel XI sec. e ristrutturata nel XVII sec. ora sede del Museo storico e dell’Ossario, accanto al quale si trova il Memoriale della Croce Rossa Internazionale, costruito nel 1959 con marmi provenienti da tutto il mondo in occasione del centenario della nascita dell’associazione.

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