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Sostenitrice dell'Associazione Nazionale Guide Turistiche e della Fédération Européenne Associations de Guides Touristiques

ERG - European Region of Gastronomy

ERG- European Region of Gastronomy è un progetto internazionale per la valorizzazione dei migliori territori della gastronomia nel continente, grazie all’azione di un istituto di coordinamento indipendente – IGCAT, International Institute of Gastronomy, Culture, Arts and Tourism – e delle sue nove regioni fondatrici, che sono Marsiglia-Provenza (Francia), Lombardia (Italia), Riga-Gauja (Lettonia), North East Brabant (Paesi Bassi), Minho (Portogallo), Aarhus (Danimarca), Catalogna (Spagna), Malta e Sibiu-Transilvania (Romania). Ne è nata una piattaforma internazionale con l’intento di favorire l’integrazione tra cultura, turismo e gastronomia, per valorizzare le culture alimentari locali che rappresentano una ricca fonte di diversità culturale, economica e sociale, e per incentivare l’uso di metodi di produzione e di consumo sostenibili, parallelamente alla diffusione di una sempre maggiore educazione alimentare.

Ecco le proposte di Bresciastory

DORATE CORTI DI LOMBARDIA - 2 GIORNI

TOUR DELLE 4 CITTA': BERGAMO, BRESCIA, MANTOVA E CREMONA

Bergamo, la vita di Bartolomeo Colleoni.

Il grande condottiero, è legata a doppio filo con Bergamo: qui nacque, tornò all’apice del suo potere e volle essere sepolto. Nel cuore di Città Alta, si seguiranno le orme del capitano di ventura, dall’antica dimora (per sua volontà diventato poi Luogo Pio della Pietà) alla via del passeggio che porta il suo nome fino al monumentale mausoleo. In Piazza Vecchia, si ammireranno il Palazzo della Ragione, la Biblioteca Angelo Mai, il Palazzo del Podestà, la Torre Civica e la fontana Contarini. Due gioielli sono il Duomo e la Basilica di Santa Maria Maggiore, con la elegante e sfarzosa Cappella Colleoni, in cui il condottiero riposa insieme alla figlia Medea. Pranzo con prodotti tipici della tradizione bergamasca e partenza per Brescia.

Brescia, la corte del Re Longobardo

Un viaggio nella splendida corte degli ultimi re longobardi, Desiderio e Ansa e della principessa Ermengarda, giovanissima sposa di Carlo Magno. Visita all’antico convento (in cui il Manzoni ambientò gli ultimi giorni di Ermengarda) oggi inserito come Museo di Santa Giulia insieme all’adiacente Parco Archeologico (con l’area del Foro romano, del Teatro e del Capitolium) tra i patrimoni dell’umanità protetti dall’Unesco. Oltre ai gioielli longobardi come la Croce di Desiderio, capolavoro di oreficeria altomedievale, e la chiesa di San Salvatore, vi si potranno ammirare le Domus dell’Ortaglia, abitazioni patrizie romane venute alla luce durante gli ultimi scavi, la statua bronzea della Vittoria Alata, l’oratorio di Santa Maria in Solario e il Coro delle Monache, affrescato dal Ferramola e dalla sua bottega.

Cena con prodotti tipici della tradizione bresciana e pernottamento. Partenza per Mantova.

Mantova, la corte dei Gonzaga

Mantova, tappa obbligata per chi ama il Rinascimento e la buona tavola, accoglierà i turisti con il monumentale complesso di Palazzo Ducale e i suoi spazi aperti un tempo interni alla corte dei Gonzaga, una vera e propria "città nella città": piazza Castello, piazza S. Barbara con la basilica palatina e il giardino di piazza Pallone. Il racconto della raffinata corte dei Gonzaga proseguirà poi nei luoghi d’incontro del meraviglioso centro rinascimentale : piazza Sordello e piazza Erbe, con visita alla basilica concattedrale di S. Andrea, manifesto perfetto del primo Rinascimento e del desiderio di affermazione di Ludovico II Gonzaga e del suo grande architetto, Leon Battista Alberti. Pranzo con prodotti tipici della tradizione mantovana.

Cremona, la corte dei Visconti e degli Sforza

Visita alla splendida chiesa di San Sigismondo fatta edificare da Bianca Maria Visconti in ricordo del suo matrimonio con Francesco Sforza. E poi, da piazza Libertà, si seguirà la via del passeggio per il centro tra palazzi eleganti e antichi (delle famiglie Fodri, Cavalcabò, Pallavicino…) con tappa in via Solferino al negozio storico Sperlari con gli arredi originali del 1836, famoso per la mostarda e il torrone. Visita ai monumenti di piazza del Comune: il Duomo, che racchiude un ciclo di affreschi tra i più completi del Cinquecento, la torre campanaria del Torrazzo (ben 112 metri!) ornata da un prezioso orologio astronomico del 1583, il Battistero, la Loggia dei Militi col monumento a Ercole e l’elegante Palazzo del Comune.

DORATE CORTI DI LOMBARDIA - 4 GIORNI

TOUR DELLE 4 CITTA': BERGAMO, BRESCIA, MANTOVA E CREMONA

Bergamo, la corte di Bartolomeo Colleoni

La vita di Bartolomeo Colleoni, il grande condottiero, è legata a doppio filo con Bergamo: qui nacque, tornò all’apice del suo potere e volle essere sepolto. Nel cuore di Città Alta, si seguiranno le orme del capitano di ventura, dall’antica dimora (per sua volontà diventato poi Luogo Pio della Pietà) alla via del passeggio che porta il suo nome fino al monumentale mausoleo. In Piazza Vecchia, si ammireranno il Palazzo della Ragione, la Biblioteca Angelo Mai, il Palazzo del Podestà, la Torre Civica e la fontana Contarini. Due gioielli sono il Duomo e la Basilica di Santa Maria Maggiore, con la sfarzosa Cappella Colleoni, in cui il condottiero riposa insieme alla figlia Medea. Pranzo con prodotti tipici della tradizione bergamasca. Nel pomeriggio, trasferimento al borgo medievale di Malpaga, con il castello affrescato da Marcello Fogolino, a celebrare la grandezza del Colleoni e le sue imprese militari. Nei saloni sono rappresentati momenti di vita del castello con il corteo regale, i banchetti, i tornei, le scene di caccia e gli atti di nobile mecenatismo. Sulle mura esterne, grandi affreschi del Romanino (tra il 1520 e il 1530) celebrano l’atmosfera eroica e il prestigio del periodo rinascimentale.Cena con prodotti della  tradizione. Pernottamento

Brescia, la corte del Re Longobardo

Un viaggio nella splendida corte degli ultimi re longobardi, Desiderio e Ansa e della principessa Ermengarda, giovanissima sposa di Carlo Magno. Visita all’antico convento (in cui il Manzoni ambientò gli ultimi giorni di Ermengarda) oggi inserito come Museo di Santa Giulia insieme all’adiacente Parco Archeologico (con l’area del Foro romano, del Teatro e del Capitolium) tra i patrimoni dell’umanità protetti dall’Unesco. Oltre ai gioielli longobardi come la Croce di Desiderio, capolavoro di oreficeria altomedievale, e la chiesa di San Salvatore, vi si potranno ammirare le Domus dell’Ortaglia, abitazioni patrizie romane venute alla luce durante gli ultimi scavi, la statua bronzea della Vittoria Alata, l’oratorio di Santa Maria in Solario e il Coro delle Monache, affrescato dal Ferramola e dalla sua bottega. Pranzo con prodotti tipici della tradizione bresciana. Nel pomeriggio, visita alla città e al suo elegante cuore romanico e rinascimentale (Palazzo Broletto con il ricordo della corte di Pandolfo Malatesta, le due cattedrali, il Duomo Vecchio dell’XI secolo affettuosamente chiamato “Rotonda” e il neoclassico Duomo Nuovo, il salotto di Piazza della Loggia con gli eleganti portici e l’orologio astronomico con i “Macc de le Ure”, sul modello dei “Mori” di San Marco a Venezia, e Piazza Vittoria, rombante corte dei motori della Mille Miglia.

Cena con prodotti tipici della tradizione. Pernottamento

Mantova, la corte dei Gonzaga

Mantova, tappa obbligata per chi ama il Rinascimento e la buona tavola, accoglierà i turisti con ilmonumentale complesso di Palazzo Ducale e i suoi spazi aperti  un tempo interni alla corte dei Gonzaga, una vera e propria "città nella città": piazza Castello, piazza S. Barbara con la basilica palatina e il giardino di piazza Pallone.  Il racconto della raffinata corte dei Gonzaga proseguirà poi nei luoghi d‘incontro del meraviglioso centro rinascimentale : piazza Sordello e piazza Erbe, con visita alla basilica concattedrale di S. Andrea, manifesto perfetto dell'architettura del primo Rinascimento e del desiderio di affermazione di Ludovico II Gonzaga e del suo grande architetto, Leon Battista Alberti. Pranzo con prodotti tipici della tradizione mantovana. Nel pomeriggio, visita al complesso museale di Palazzo Ducale con i grandi ambienti di "Corte Vecchia": la sala del Pisanello, la sala degli Arceri con la pala di Rubens, la sala degli Specchi, la galleria dei Fiumi e le sale degli Arazzi di Raffaello. Intimo e raccolto, l'appartamento di Isabella d'Este, espressione della sua sofisticata cultura antiquaria. Previa prenotazione, visita al Castello di S. Giorgio e alla celeberrima "Camera degli Sposi" del Mantegna. Cena con prodotti tipici della tradizione. Pernottamento.

Cremona, la corte dei Visconti e degli Sforza

Visita alla splendida chiesa di San Sigismondo fatta edificare da Bianca Maria Visconti in ricordo del suo matrimonio con Francesco Sforza. E poi, da piazza Libertà, si seguirà la via del passeggio verso il centro tra palazzi eleganti e antichi (delle famiglie Fodri, Cavalcabò, Pallavicino…) con tappa in via Solferino al negozio storico Sperlari con i suoi arredi originali del 1836, famoso per la mostarda e il torrone. Visita in esterno ai monumenti di piazza del Comune: il Duomo, la torre campanaria del Torrazzo alta ben 112 metri ornata da un prezioso orologio astronomico del 1583, il Battistero e l’elegante Palazzo del Comune.

Pranzo con prodotti tipici della tradizione cremonese. Nel pomeriggio, visita interna del Duomo, edificato agli inizi del XII e dedicato a Santa Maria Assunta, che conserva sulle sue pareti uno dei più completi cicli di affreschi del Cinquecento (opere di Boccaccio Boccaccino, Girolamo Romani detto il Romanino e Giovanni Antonio de' Sacchis detto il Pordenone) e della chiesa di Sant’Agostino con cappella del ‘400 affrescata da Bonifacio Bembo, pittore cremonese al servizio dei Visconti, e una preziosa pala del Perugino.

LOMBARDIA, POESIA E MUSICA PER L'ANIMA - 2 GIORNI

TOUR DELLE 4 CITTA': BERGAMO, BRESCIA, MANTOVA E CREMONA

Bergamo e il musicista Donizetti (1797-1848)

Partendo dall’antica casa natale del maestro in Borgo Canale (dal 1926 monumento nazionale), il percorso toccherà il Museo Donizettiano, la casa del Maestro di Cappella Simon Mayr (luogo delle prime lezioni di musica), il palazzo Baroni Scotti in cui Gaetano Donizetti spirò, assistito amorevolmente dalla nobile famiglia. In conclusione si visiterà la maestosa Basilica di Santa Maria Maggiore, per rendere omaggio alla tomba del grande compositore. Attraversando Piazza Vecchia, cuore della Città Alta, si tornerà indietro dalla Corsarola, il “passeggio” dei bergamaschi, con le sue botteghe, i caffè storici e le pasticcerie: una gioia per gli occhi e per il palato. Pranzo a base di prodotti tipici e prosecuzione per Brescia.

Brescia, il Garda e il poeta Catullo (87-54 a.C.)

Sirmione, un angolo di poesia e di armonia della natura, dove acqua e cielo si abbracciano in un azzurro che ha incantato artisti e scrittori di tutto il mondo. E’ l’antica casa di Gaio Valerio Catullo, poeta latino dell’amore, la casa di Maria Callas, voce senza tempo della lirica, e il rifugio letterario di grandi personaggi della cultura internazionale. Fanno da cornice al racconto poetico, che si snoda sulle orme di viaggiatori, letterati e artisti del passato, il borgo medievale con la Rocca Scaligera del XIII secolo, il porto fortificato e l’alta torre merlata, le Grotte di Catullo, resti di una grandiosa villa romana del tempo di Augusto, posta in posizione panoramica all’estremità della penisola. Cena a base di prodotti tipici della tradizione bresciana. Pernottamento. Partenza per Mantova.

Mantova e i versi immortali di Virgilio… (70-19 a.C.)

Itinerario con partenza dal nucleo antico della città vecchia, piazza Sordello, dove si cercherà di ricostruire idealmente la città di Virgilio con visita ai mosaici di una domus romana. Si proseguirà nelle piazze principali della città medievale e mercantile: piazza Broletto (con la scultura medievale di Virgilio in cattedra) e piazza Erbe (dove troneggiava un'altra scultura di Virgilio, ora al Museo della Città). Dopo una breve tappa in piazza Dante, dominata dalla neoclassica Accademia Virgiliana, che racchiude al proprio interno il bellissimo Teatro Scientifico del Bibiena, conclusione del percorso in piazza Virgiliana ai piedi del monumento al poeta. Pranzo a base di prodotti della tradizione mantovana e prosecuzione per Cremona.

Cremona e il liutaio Stradivari (1644-1737)

Da piazza Libertà, passeggiata in centro tra palazzi eleganti e antichi (delle famiglie Fodri, Cavalcabò, Pallavicino…) con tappa in via Solferino al negozio storico Sperlari con i suoi arredi originali del 1836, famoso per la mostarda e il torrone. Visita ai monumenti di piazza del Comune: il Duomo, che racchiude un ciclo di affreschi tra i più completi del Cinquecento, la torre campanaria del Torrazzo alta ben 112 metri ornata da un prezioso orologio astronomico del 1583, il Battistero e l’elegante Palazzo del Comune. Ammirata la statua di Antonio Stradivari, visita ai luoghi in cui sorgevano le case e botteghe dei più famosi liutai cremonesi, Amati, Guarneri e Stradivari. Tappa finale alla pietra tombale della famiglia Stradivari...

LOMBARDIA, POESIA E MUSICA PER L'ANIMA - 4 GIORNI

TOUR DELLE 4 CITTA': BERGAMO, BRESCIA, MANTOVA E CREMONA

Bergamo e il musicista Donizetti (1797-1848)

Bergamo è la patria di Gaetano Donizetti, celebre compositore di musiche immortali come la “Lucia di Lammermoor”o “L'elisir d'Amore”. L’itinerario partirà da Città Bassa; dal Sentierone, meta domenicale dei bergamaschi, lungo il quale si trova il Teatro Donizetti con la magnifica facciata dell’architetto Pietro Via. Accanto, l’elegante monumento che ritrae il compositore con la Musa Melopea. Visita della casa natale del maestro in Borgo Canale (dal 1926 monumento nazionale), la cui parte più antica è databile al XIV-XV secolo e ha mantenuto l’aspetto originario. Due passi lungo la Corsarola, il “passeggio” dei bergamaschi, con le sue botteghe, i caffè storici e le pasticcerie: una gioia per gli occhi e per il palato. Arrivo in Piazza Vecchia nella Città Alta. Pranzo a base di piatti tipici della tradizione bergamasca.

Nel pomeriggio, si visiterà la maestosa Basilica di Santa Maria Maggiore, con i suoi inestimabili tesori d’arte e di cultura rendendo omaggio alla tomba di Gaetano Donizetti. Il compositore spirò nel 1848 a pochi metri di distanza, nel palazzo della famiglia Baroni Scotti, assistito dalle amorevoli cure dei suoi ospiti. Una lapide ricorda quel momento nella via a lui dedicata. Cena a base di prodotti locali. Pernottamento.

Brescia, il Garda e il poeta Catullo (87-54 a.C.)

Di Brescia, città romana, longobarda e poi veneziana, terra di ardimento e di lavorazione dei metalli, si visita l’elegante centro storico, testimonianza di una ricca e unica stratificazione artistica nei secoli. Tra i monumenti più significativi: il Tempio Capitolino del I sec. d.C., che si affaccia sull’antico decumano, Palazzo Broletto con il ricordo della corte di Pandolfo Malatesta, le due cattedrali, il Duomo Vecchio dell’XI secolo (affettuosamente chiamato “Rotonda”) e il neoclassico Duomo Nuovo, il salotto di Piazza della Loggia ornato dai portici e dall’orologio astronomico con i “Macc de le Ure”, sul modello dei “Mori” di San Marco a Venezia, e Piazza Vittoria, rombante corte dei motori della Mille Miglia. A sorpresa, tra le vie del centro, rivivranno personaggi del passato musicale e poetico di Brescia: da Gasparo da Salò a Benedetto Marcello, da Foscolo a D’Annunzio. Pranzo a base di piatti tipici della tradizione bresciana.

Nel pomeriggio, visita a Sirmione, un angolo di poesia e di armonia della natura, dove acqua e cielo si abbracciano in un azzurro che ha incantato artisti e scrittori di tutto il mondo. E’ l’antica casa di Gaio Valerio Catullo, poeta latino dell’amore, la casa di Maria Callas, voce senza tempo della lirica, e il rifugio letterario di grandi personaggi della cultura internazionale. Fanno da cornice al racconto poetico, che si snoda sulle orme di viaggiatorie artisti del passato, il borgo  con la Rocca Scaligera del XIII secolo, il porto fortificato e l’alta torre merlata, le Grotte di Catullo, resti di una grandiosa villa romana del tempo di Augusto, in posizione panoramica all’estremità della penisola. Cena a base di prodotti locali. Pernottamento.

Mantova e i versi immortali di Virgilio… (70-19 a.C.)

Itinerario con partenza dal nucleo antico della città vecchia, piazza Sordello, dove si cercherà di ricostruire idealmente la città di Virgilio con visita ai mosaici di una domus romana. Si proseguirà nelle principali piazze della città medievale e mercantile: piazza Broletto (con la scultura medievale di Virgilio in cattedra) e piazza Erbe (dove troneggiava un'altra scultura, ora al Museo della Città). Dopo una breve tappa in piazza Dante, dominata dalla neoclassica Accademia Virgiliana, che racchiude al proprio interno il bellissimo Teatro Scientifico del Bibiena, conclusione del percorso in piazza Virgiliana ai piedi del monumento novecentesco dedicato al poeta. Pranzo a base di piatti tipici della tradizione mantovana. Nel pomeriggio, visita all'affascinante e intrigante villa suburbana di Palazzo Te, capolavoro del Manierismo rinascimentale e dell'allievo più talentuoso di Raffaello, Giulio Romano. Il ricorso al mito e al gusto dell'antico investe mirabilmente gli affreschi e gli stucchi che decorano le sale. In una lunetta della Loggia delle Muse, Virgilio è rappresentato come "fonte" della poesia... Cena a base di prodotti locali. Pernottamento.

Cremona e il liutaio Stradivari  (1644-1737)

Da piazza Libertà, passeggiata in centro tra palazzi eleganti e antichi (delle famiglie Fodri, Cavalcabò, Pallavicino…) con tappa in via Solferino al negozio storico Sperlari con i suoi arredi originali del 1836, famoso per la mostarda e il torrone. Visita ai monumenti di piazza del Comune: la torre campanaria del Torrazzo alta ben 112 metri ornata da un prezioso orologio astronomico del 1583, il Battistero, l’elegante Palazzo del Comune. Visita interna del Duomo, (inizio XII sec.) con uno dei più completi cicli di affreschi del Cinquecento (opere di Boccaccio Boccaccino, Girolamo Romani detto il Romanino e Giovanni Antonio de' Sacchis detto il Pordenone)  e della chiesa di Sant’Agostino con cappella del ‘400 affrescata da Bonifacio Bembo, pittore cremonese al servizio dei Visconti, e una preziosa pala di Pietro Vannucci, detto il Perugino.

Pranzo a base di piatti tipici della tradizione cremonese.

Nel pomeriggio, visita al Museo del Violino con la preziosa collezione di strumenti antichi costruiti dai famosi liutai cremonesi Amati, Guarneri, Stradivari ed eventuale audizione di un violino storico Stradivari . Dopo aver ammirato la statua di Antonio Stradivari, visita ai luoghi in cui sorgevano le case e botteghe dei più famosi liutai cremonesi, Amati, Guarneri e Stradivari. Tappa finale alla pietra tombale della famiglia Stradivari, nei giardini pubblici ove un tempo sorgeva la chiesa di San Domenico.

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